Come si applica la regola di Cartesio?

Domanda di: Miriam Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026
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La regola di Cartesio è un metodo algebrico per determinare il segno delle radici reali di un'equazione di secondo grado 𝑎 𝑥 2 + 𝑏 𝑥 + 𝑐 = 0 𝑎 𝑥 2 + 𝑏 𝑥 + 𝑐 = 0 (con 𝛥 = 𝑏 2 − 4 𝑎 𝑐 ≥ 0 Δ = 𝑏 2 − 4 𝑎 𝑐 ≥ 0 ) analizzando le variazioni e permanenze di segno tra i coefficienti consecutivi 𝑎 , 𝑏 , 𝑐 𝑎 , 𝑏 , 𝑐 .

Come funziona la regola di Cartesio?

La regola di Cartesio stabilisce che: Il massimo numero di radici reali positive di un polinomio è dato dal numero di variazioni di segno fra coefficienti consecutivi, trascurando eventuali coefficienti nulli.

Qual è la formula di Cartesio?

Che cosa dice la regola di Cartesio

Per applicare la regola occorre avere o ricavarsi l'espressione esplicita ax2 +bx + c = 0, dove a, b e c sono numeri reali e in particolare a ≠ 0. La seconda condizione necessaria invece riguarda il valore del discriminante Δ che deve avere essere positivo o uguale a zero (Δ ≥ 0).

In cosa consiste il metodo di Cartesio?

Il metodo cartesiano, a ben vedere, consiste nel risolvere i problemi complessi in problemi più semplici, facendo astrazione, ad esempio, di tutti quegli elementi che renderebbero complicata la soluzione (nel campo fisico, ad esempio, resistenze o attriti, oppure forme irregolari).

Quali sono le leggi di Cartesio?

Nell'ottica geometrica la legge di Snell, nota anche come legge di Descartes o legge di Snell-Descartes (o legge di Cartesio o legge di Snell-Cartesio), descrive le modalità di rifrazione di un raggio luminoso nella transizione tra due mezzi con indice di rifrazione diverso, e deriva dall'equazione iconale.

Regola di Cartesio