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Quali sono gli adempimenti necessari per esercitare l'attività di apicoltore?
Tutti gli apicoltori, direttamente o tramite persona delegata, sono tenuti a registrare/aggiornare nella Banca Dati dell'Anagrafe Apistica (BDA) i dati aziendali (numero degli apiari, numero di alveari in loro possesso, ecc.) e le informazioni inerenti le movimentazioni di alveari su tutto il territorio nazionale.
Dove registrare le api?
Devono essere registrate in BDN tutte le attività di apicoltura e gli apiari. Il codice aziendale è assegnato ad ogni attività di apicoltura in base alla sede legale del proprietario (apicoltore), indipendentemente dalla collocazione dei diversi apiari che potrebbero trovarsi su territori differenti.
Quante arnie si possono tenere per hobby?
Il numero di arnie che si decide di avere dipende molto dalla disponibilità di tempo e mezzi dell'apicoltore, nonché dalla sua esperienza sul campo. Indicativamente, però, la soglia oltre la quale un apicoltore non è più considerato hobbista è quella dei 100 alveari .
Quante arnie si possono tenere per autoconsumo?
L'apicoltore amatoriale o per autoconsumo è il soggetto che detiene o possiede e conduce fino ad un massimo di 10 alveari, compresi i nuclei, ai fini dell'autoconsumo, sulla base della rilevazione in anagrafe apistica nazionale riferita al 31 dicembre di ogni anno.
Come denunciare un alveare di api?
La Asl competente è la Asl della provincia nella quale l'apicoltore ha la residenza. I moduli sono disponibili presso le Asl competenti. AP.AS. fornisce un modulo di denuncia che tuttavia potrebbe non essere accettato da tutte le Asl le quali potrebbero chiedere la compilazione di un loro modulo.
Quanti alveari si possono avere?
L'apicoltore amatoriale o per autoconsumo è il soggetto che detiene e conduce fino a un massimo di quindici alveari compresi i nuclei, sulla base della dichiarazione all'anagrafe apistica nazionale al 31 dicembre di ogni anno.
Quando scatta l'obbligo di aprire la partita IVA?
Sono tenuti ad aprire partita IVA tutti i lavoratori autonomi (e quindi non dipendenti) che hanno entrate superiori ai 5.000 euro all'anno (soglia sotto cui la registrazione non è obbligatoria) o se l'attività che si svolge è continuativa (per esempio apertura di e-commerce o collaborazione con un'azienda per più di 30 ...
Quante arnie servono per diventare imprenditore agricolo?
E' assolutamente obbligatorio rimanere nel limite di 7000 euro e quello di 1/3; nel caso in cui lo si superasse l'imprenditore agricolo non può più aderire al regime di esonero ma può optare per il regime semplificato o per il regime ordinario. Nel caso dell'apicoltura non si possono superare le 50 arnie in produzione.
Come denunciare apiario?
La Asl competente è la Asl della provincia nella quale l'apicoltore ha la residenza. I moduli sono disponibili presso le Asl competenti. AP.AS. fornisce un modulo di denuncia che tuttavia potrebbe non essere accettato da tutte le Asl le quali potrebbero chiedere la compilazione di un loro modulo.
Cosa bisogna fare per non far sciamare le api?
Per evitare una nuova “fuga ”, è consigliabile inserire nell'arnia un favo con covata disopercolata, la quale spingerebbe le api a fermarsi per prendersene cura. Un altro utile consiglio è quello di lasciare sempre un' arnia vuota aperta in prossimità dell'apiario durante il periodo della sciamatura.
Chi chiamare in caso di nidi di api?
"A chi devo segnalare la presenza di nidi di api/vespe/calabroni/processionarie? Se il nido si trova in una zona frequentata da persone chiama i Vigili del Fuoco, che però intervengono solo in presenza di determinate circostanze (stabilite dal Ministero dell'Interno).
Come Diventare apicoltore per hobby?
Il modo più semplice per trovare corsi di formazione è contattare l'associazione di apicoltori locali ed informarsi sui corsi per principianti. Di solito le lezioni durano qualche mese e prevedono, oltre ai moduli teorici, alcune lezioni sul campo.
Dove si possono mettere le arnie delle api?
Gli apiari sono collocati a non meno di 10 metri rispetto: a) agli edifici di civile abitazione; b) agli edifici nei quali una o più persone svolgono la propria attività , anche temporaneamente; c) alle strade statali, provinciali e comunali, alle autostrade e alle ferrovie; d) ai confini di proprietà . 2.
Quante arnie per iniziare?
Per iniziare le tre unità costituiscono sempre un numero adeguato. Non è consigliabile acquistare un numero elevato di famiglie perchè se non si hanno ben chiare le azioni da intraprendere di volta in volta, gestire molte arnie potrebbe diventare difficoltoso e confusionario.
Quando le api abbandonano le arnie?
Maggio è il periodo in cui qui da noi le api sciamano, cioè abbandonano la loro arnia per andare a cercare un altro luogo dove vivere e moltiplicarsi.
Quanto terreno serve a un apicoltore?
Alle api – intese come famiglie – sono assegnati fabbisogni annuali di teoriche 400 U.F., per cui paradossalmente, in base a queste tabelle, un ettaro coltivato a cereali può “sostenere” più alveari (più del doppio) di un corrispondente ettaro di bosco di castagni.
Quali sono le migliori arnie?
L'arnia Lanstroth, e le sue imitazioni, come la nostra Dadant Blatt (e comunque tutte quelle a favo mobile) sono le migliori arnie per studiare il comportamento delle api (il motivo principale per la quale è stata inventata), per produrre pappa reale e regine e per ottenere la maggiore produzione di miele per alveare: ...
Cosa vuol dire anagrafe apistica?
ANAGRAFE APISTICA l'apicoltore registra in BDA le informazioni relative agli spostamenti di alveari, pacchi d'ape o api regine, effettuati a qualsiasi fine, ivi comprese quelli per attività di nomadismo o per servizio di impollinazione.
Come ottenere il codice apistico?
Qualsiasi apicoltore (amatoriale o titolari di partita IVA) è obbligato a registrarsi presso il Distretto Veterinario di competenza del comune di residenza o della sede aziendale ottenendo l'assegnazione del proprio codice di allevamento (o codice identificativo) presentando il modello ALLEGATO A del Decreto 11 agosto ...
Cos'è il codice BDA?
codice identificativo univoco nazionale – associato univocamente ad un'attività di apicoltura, basato sul comune della sede legale dell'apicoltore; attività di apicoltura – l'attività di apicoltura svolta da un proprietario di alveari e identificata in BDA-R con il codice aziendale o il codice fiscale del proprietario.