Lo sconto viene concesso direttamente in fattura prima del verificarsi della condizione: la fattura viene emessa per il corrispettivo già scontato. Se non si verifica la condizione, il cedente dovrà obbligatoriamente emettere una fattura integrativa per l'ammontare dello sconto già concesso.
Come funziona lo sconto in fattura esempio pratico?
Sconto in fattura esempio pratico
Un caso pratico: se l'intervento ha un costo totale di 5.000€ e il contribuente ha il diritto a uno sconto del 65% pagherà solo 1.750€ al fornitore. Inoltre se la spesa dell'intervento edile fa parte delle spese aventi diritto al superbonus 110% non pagherà nulla al fornitore.
La somma pagata effettivamente dal debitore al creditore è detta Valore Attuale (che nelle formule indicheremo con V A VA VA); essa si calcola in questo modo: V A = C − S c VA = C - Sc VA=C−ScSostituendo a S c Sc Sc la formula dello sconto commerciale si ha: V A = C – C ⋅ r ⋅ t 1 0 0 VA = C – \displaystyle{\frac{ C \ ...
Lo sconto in fattura permette di pagare solo il 50% della spesa totale invece di dover aspettare 10 anni per recuperare il 50% con le detrazioni fiscali. Per esempio se si fa un intervento di ristrutturazione casa che costa 20.000 Euro, che dà diritto a una detrazione del 50%, si pagherà 10.000 Euro al fornitore.
L'ammontare pari allo sconto effettuato, incrementato del 10%, diventerà un credito d'imposta per il fornitore, che potrà utilizzarlo per compensare i propri debiti tributari o cederlo ad altri soggetti, come ad esempio banche o intermediari finanziari.