Per aprire un Centro Assistenza Bollette (CAB) come sportello autonomo, devi contattare direttamente l'organizzazione nazionale CAB Centro Assistenza Bollette, per aderire al loro network, poiché è un franchising di servizi dedicato all'assistenza utenze, seguendo procedure specifiche che includono formazione e supporto aziendale, mentre per un'agenzia di servizi generica servono partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio, SCIA al Comune e competenze specifiche.
È possibile aprire i file CAB in diversi software di gestione degli archivi gratuiti, come 7-Zip (Windows), The Unarchiver (Mac), Winzip (Windows e Mac) e ZArchiver di ZDev (Android). È possibile utilizzare anche PeaZip, IZArc e cabextract.
Due sono requisiti indispensabili per poter aprire un CAF sono quelli di essere in possesso della partita IVA, scegliendo il regime fiscale ordinario o semplificato, ed avere la qualifica di sostituto d'imposta necessaria per svolgere molti dei servizi che esso offre.
Per registrarsi come CAF autonomo, occorre aprire una partita IVA, ottenere l'autorizzazione dall'Agenzia delle Entrate e iscriversi all'Albo dei Centri di Assistenza Fiscale. Inoltre, bisogna dotarsi di un software gestionale adeguato e rispettare le normative sulla sicurezza dei dati.
Cosa serve per aprire un centro assistenza anziani?
Per aprire un'agenzia di servizi per gli anziani, infatti, qualora l'imprenditore non esegua anche personalmente alcuni dei servizi socio-assistenziali o medici, sarà sufficiente adempiere al seguente iter burocratico: apertura Partita Iva. iscrizione al Registro delle Imprese. comunicazione di Avvio Attività al Comune.