Come si beve il sakè?

Domanda di: Ing. Kristel Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il sakè può essere servito freddo, caldo o a temperatura ambiente. Alcuni tipi, come il ginjo, sono preferibili freddi, mentre il junmai è spesso gustato a temperatura ambiente o caldo. Ogni specialità di sakè ha una temperatura specifica che ne esalta gli aromi, ma anche i gusti personali sono molto importanti.

Come si beve il sake caldo?

I sake kimoto andranno benissimo a temperatura ambiente o riscaldati fino a 40-45°, mentre eviteremo assolutamente di riscaldare i sake crudi (nama) e i sake torbidi (nigorizake), che vanno bevuti freschi o freddi.

Come e quando bere sake?

Quando va bevuto? Il sakè è spesso consumato durante gli aperitivi, o durante le cene in stile izakaya (tapas giapponesi, per farla breve). È di rado servito durante grandi pasti, anche se in occidente oggi il sakè viene spesso consumato abbinato ai cibi allo stesso modo del vino.

Come bevono il sake i giapponesi?

Il modo più tradizionale di bere il sake vero e proprio è caldo. La temperatura suggerita, a seconda delle tipologie, è tra i 40° e i 50° C. Ma la maggior parte dei sake può essere degustata a temperatura ambiente, intorno ai 16-18° C.

Cosa si dice prima di bere il sake?

Kanpai (乾杯(かんぱい)letteralmente “bicchiere asciutto”) è la parola da usare se vogliamo fare un brindisi in giapponese, un po' come il nostro cin-cin (mai dire cin cin in giapponese, perché si pronuncia come ちんちん/chinchin, il “pisellino” dei bambini!!!).

Il sakè: cos'è e come berlo | GIAPPO TIPS