l'argomento θ (teta) del numero complesso a + i b a+ib a+ib con la formula t g θ = b a tg\theta=\frac{b}{a} tgθ=ab. L'argomento indica, essendo un angolo, la distanza del segmento, congiungente (a;b) con l'origine, dall'asse delle ascisse.
Dato un numero complesso in forma trigonometrica (ossia noti r e θ), la sua forma algebrica si ricava mediante le formule (1); viceversa dato un numero complesso in forma algebrica si ricavano r e θ osservando che: r = |z| = √a2 + b2 cosθ = a √a2 + b2 sinθ = b √a2 + b2 .
Con M si `e indicato il modulo e con ϕ la fase del vettore v. . Quando x assume valori negativi occorre sommare una fase ϕ0 = π. La funzione F(ω) associa ad ogni valore reale di ω un numero complesso F(ω) avente modulo M(ω) = |F(ω)| e fase ϕ(ω) = arg[F(ω)].
Il modulo del numero complesso è la lunghezza del segmento orientato (vettore) che congiunge l'origine con il punto (a,b). La proiezione del punto sull'asse delle ascisse (o delle ordinate) traccia sul piano un triangolo rettangolo. L'ipotenusa (OA) è invece il modulo del numero complesso.
E' utile notare che il modulo di “z” è uguale al modulo del suo complesso coniugato “z*”. Moltiplicando “z = a+ib” per il suo coniugato “z* = a-ib” si ottiene a2+b2 che altro non è che il quadrato del modulo di z e quindi il quadrato di |z| = √(a2+b2).