Sul corpo immerso in acqua continua ad agire la forza-peso del corpo, data da FP = g · ds · V. Dividendo entrambi i membri della precedente uguaglianza per (g · V) possiamo ricavare la densità del corpo: ds = FP / (g · V).
Come trovare la densità dalla spinta di Archimede?
Immergere parzialmente un solido in un fluido
Il concetto si esprime anche così: S = g * d * V. Nella formula, S equivale alla spinta di Archimede; g è la costante; d è la densità del liquido e V corrisponde al volume del liquido spostato.
Come calcolare il volume di un corpo immerso in un liquido?
Quando il corpo galleggia, la forza-peso FP = g · ds · V e la spinta di Archimede S = g · dl · Vi si fanno equilibrio, ossia hanno la stessa intensità, da cui possiamo ricavare: ds · V = dl · Vi che implica Vi = V · ds / dl. Con questa formula possiamo calcolare qual è il volume del corpo che rimane immerso nell'acqua.
In effetti, l'oggetto immerso nell'acqua pesa di meno, come se l'acqua lo sorreggesse in parte. Poiché la forza peso è diretta verso il basso, sul corpo agisce una forza diretta verso l'alto, che si oppone al peso ed è chiamata spinta.
L'acqua salata, essendo più densa di quella dolce, a parità di volume pesa di più. In base al principio di Archimede, dunque, la spinta verso l'alto conferita dall'acqua salata è maggiore rispetto a quella conferita dall'acqua dolce e permette di galleggiare meglio. Morto a galla.