Come si calcola la quota di legittima e la quota disponibile?
Domanda di: Dr. Danuta Coppola | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Per poter calcolare la quota disponibile (e quindi anche la legittima) si deve calcolare prima il patrimonio lasciato dal defunto, a cui devono aggiungersi tutte le donazioni eseguite in vita dal medesimo e, infine, devono sottrarsi i debiti.
Come si calcola la quota disponibile nel testamento?
Successione con testamento, la quote disponibile
coniuge e più figli, un quarto dell'eredità spetta alla moglie, una metà si divide in parti uguali tra i figli, il restante quarto fa parte della quota disponibile. senza coniuge e un solo figlio, metà dell'eredità spetta al figlio, la restante è quota disponibile.
La quota disponibile può quindi essere definita quella parte del patrimonio caduto in successione della quale il testatore può liberamente disporre, senza alcun vincolo.
La quota di legittima a favore del coniuge è: di 1/2 del patrimonio ereditario, se non ci sono figli; di 1/3, se oltre al coniuge c'è un solo figlio (al quale andrà un altro terzo); di 1/4, se oltre al coniuge vi sono due figli o più (ai quali andrà 1/2 del patrimonio ereditario, da ripartirsi equamente).
Che cosa significa "Porzione disponibile (eredità)"? Parte del patrimonio ereditario che residua dopo aver garantito ai legittimari le rispettive quote di legittima: di essa il defunto può liberamente disporre. Se non vi sono legittimari, la "disponibile" coincide con l'intero patrimonio.