Come si calcola la tredicesima per i collaboratori domestici?

Domanda di: Artemide Neri  |  Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023
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Corrisponde a circa una mensilità all'anno, ovvero 1/12esimo della retribuzione globale di fatto per ogni mese lavorato. Per i lavoratori che non coprono un anno intero di servizio è dovuto 1/12esimo della retribuzione per ogni mese lavorato (minimo 15 gg).

Come si calcola la tredicesima di una collaboratrice domestica?

La tredicesima è pari, mediamente, ad 1 (una) mensilità di retribuzione erogata durante l'anno. Nel caso di anno parzialmente lavorato, in quanto, ad esempio, l'assunzione è avvenuta in corso d'anno, devono essere corrisposti tanti dodicesimi di questa mensilità quanti sono i mesi del rapporto di lavoro.

Come si calcola il vitto e alloggio sulla tredicesima?

quota di tredicesima maturata nel mese di marzo (ad esempio 743,55 + 50 euro a titolo di indennità di vitto e alloggio = 803,55 che diviso 12 fornisce un rateo di tredicesima pari ad euro 66,96).

Quanto è la tredicesima di 1.200 euro?

1200 x 9: 12 = € 900,00

Come ogni busta paga, anche la tredicesima è soggetta alla tassazione vigente, questo vuol dire che a questa cifra andranno detratte ritenute fiscali, contributi sociali e anticipazioni di ratei versati per l'INAIL.

Quando viene pagata la tredicesima alle colf?

In qualità di lavoratori dipendenti, anche a colf e badanti spetta la tredicesima mensilità. Si tratta di una somma di denaro che va corrisposta al collaboratore domestico entro il mese di dicembre, in prossimità delle feste natalizie.

GUIDA: COME CALCOLARE LA TREDICESIMA RETRIBUZIONE - CASO DEL LAVORO DOMESTICO