Come si calcola l'imposta di registro?

Domanda di: Modesto Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Esempio di calcolo dell'imposta di registro
Supponiamo che una casa, che ha una rendita catastale di 900 euro, venga acquistata a 200.000 euro. Con l'applicazione della regola del prezzo-valore, la base imponibile su cui applicare l'imposta di registro del 9% è pari a: 900 x 1,05 x 120 = 113.400 euro.

Su quale importo si calcola l'imposta di registro?

Come si è detto, il calcolo dell'imposta di registro viene fatto basandosi sul valore catastale, usufruendo così del cosiddetto sistema del prezzo valore.

Come calcolare imposta di registro 2%?

Come si calcola l'imposta di registro per la prima casa
  1. partendo dal prezzo di vendita, l'ammontare sarà il 2% di 120.000, quindi 2.400 euro;
  2. con rendita catastale pari a 1.000 la quota da versare si ricava dal 2% di 1.000 moltiplicato per 115,5, per un totale di 2.310.

Come calcolare l'imposta di registro prima casa?

L'imposta di registro per l'acquisto della prima casa è il 2% del prezzo o del valore catastale dell'immobile. Il valore minimo da corrispondere è di 1.000 euro. S'intende per “prima casa” l'immobile di proprietà acquistato da persona fisica e destinato ad abitazione.

Come si calcola l'imposta di registro sui contratti di locazione?

Imposta di registro e tipologie di immobili

- Fabbricato ad uso abitativo: 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità; per i fabbricati ad uso abitativo a canone concordato vi è una riduzione del 30% se l'immobile è ubicato in uno dei comuni individuati dall' art. 1 DL 551/98.

CALCOLARE L’IMPOSTA DI REGISTRO PRIMA CASA E SECONDA CASA | calcolo semplice con una sola operazione