L'intelligenza umana si calcola principalmente attraverso test del Quoziente Intellettivo (QI) standardizzati, come la scala WAIS per adulti o WISC per bambini, somministrati da professionisti. Questi test misurano abilità cognitive (logica, memoria, linguaggio, velocità) confrontando il punteggio con la media della popolazione, fissata a 100. Unicusano +5
Il QI è una misura numerica che viene utilizzata per valutare l'intelligenza di una persona. È ottenuto attraverso un test specifico che valuta le abilità cognitive di un individuo, come il ragionamento logico, la comprensione verbale, la memoria, la velocità di elaborazione e le abilità visuo-spaziali.
Si effettua un rapporto tra età cronologica ed età intellettiva e si moltiplica per 100. Se un bambino con età anagrafica di 8 anni risulta in possesso di un'età mentale pari a quella di un bambino di 10 anni, il QI è il seguente: 10/8X100=125.
Un QI (Quoziente Intellettivo) normale si colloca generalmente nella fascia tra 90 e 109, con 100 come punteggio medio, rappresentando la maggioranza della popolazione e indicando capacità cognitive nella media, mentre valori inferiori a 70 possono suggerire disabilità intellettive e superiori a 130 indicano un'intelligenza superiore alla media o geniale.
Cos'è la plusdotazione? La media del Quoziente Intellettivo è di 100 punti, con una tolleranza di 15 punti in più o in meno. Quando il Quoziente Intellettivo va oltre i 135 punti, parliamo di plusdotazione.