Domanda di: Kayla Villa | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Sulla base del punto chiave dell'ECTS secondo il quale il carico di lavoro di un anno accademico a tempo pieno equivale a 60 crediti, un semestre equivale di norma a 30 crediti e un trimestre a 20. Ai corsi di stu- dio formali di durata triennale sono attribuiti 180 cre- diti ECTS.
A un singolo credito ECTS corrisponde un singolo credito formativo universitario (CFU). Al Politecnico di Torino, un CFU (e quindi un ECTS) corrisponde a 25 ore di attività di apprendimento.
Come funziona? 60 crediti ECTS rappresentano l'equivalente di un anno di studio o di lavoro. In un anno accademico standard, questi crediti sono generalmente suddivisi in diversi moduli più piccoli. Una "qualificazione di ciclo breve" comprende in genere 90-120 crediti ECTS.
Un credito (CFU) corrisponde di norma a 25 ore di lavoro che comprendono lezioni, esercitazioni, etc., ma anche lo studio a casa. Per ogni anno accademico, ad uno studente impegnato a tempo pieno nello studio è richiesta una quantità media di lavoro fissata in 60 crediti, ossia 1500 ore.
La risposta è semplice: moltissimo! Prendere un 28 a un esame da 12 crediti varrà infatti molto più di un 30 a un esame da 5 crediti. Per calcolare il voto di laurea di base è necessario fare un calcolo della propria media ponderata, ossia della media dei voti in base al numero dei crediti formativi per ciascun esame.