Una semplice formula da ricordare per calcolare approssimativamente una buona distanza di sicurezza è la seguente: dividere la propria velocità espressa in km/h per 10 ed elevare il risultato al quadrato; il numero risultante è un buon indicatore, in metri, della distanza di sicurezza da mantenere.
Come si calcolo la distanza di sicurezza 100 km h?
Un metodo di calcolo valido può essere il seguente: si divide la velocità per 10 e si calcola il risultato al quadrato. Facciamo un esempio pratico: viaggiamo a 100 km/h, quindi dividendo per 10 verrà fuori 10, che al quadrato è 100, quindi la distanza minima di sicurezza in questo caso ammonterebbe a 100 metri.
Per andare a calcolare una distanza sarà sufficiente prendere il righello e misurare quanti centimetri separano due punti, per esempio due città). Successivamente bisognerà moltiplicare questo numero per 2000 e il risultato ottenuto sarà la distanza in metri tra i due punti.
Quando la distanza di sicurezza deve essere di 100 metri?
Nello specifico, quando non si guida in centri abitati la distanza di sicurezza dev'essere di almeno 100 metri se la strada non possiede due o più corsi per senso di marcia. Infine, quando sono troviamo macchine sgombraneve o spargitrici è fatto divieto di avvicinarsi in ogni caso a meno di 20 metri.