Comparativo di maggioranza: Stabilisce che il primo termine di paragone, possiede una qualità in misura maggiore rispetto al secondo termine di paragone. ES: Mio papà (1° termine di paragone) è PIÙ ALTO di mia mamma (2° termine di paragone).
Il comparativo di maggioranza serve per esprimere un confronto tra il primo ed il secondo termine di paragone. per gli aggettivi lunghi si usa more davanti l'aggettivo. Quando un aggettivo è breve (una sola sillaba), invece di more si aggiunge il suffisso -er.
Ecco come avviene la formazione nell'ambito di una frase del cosiddetto comparativo di maggioranza: quest'ultimo dunque si forma nel seguente modo: più + il primo termine di paragone + il di o il che + il secondo termine di paragone.
COMPARATIVO, che esprime un paragone tra due termini rispetto ad una determinata qualità (esempio: Il fiore rosso è più bello del fiore giallo) oppure tra due qualità di uno stesso termine (esempio: Il fiore è più bello che profumato). SUPERLATIVO, che esprime una qualità al massimo livello.