Domanda di: Valdo Ferraro | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.9/5
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Chi ha difficoltà a comprendere testi scritti, pur leggendoli, spesso presenta un disturbo specifico della lettura noto come disturbo della comprensione del testo (talvolta associato a dislessia). È una condizione di neurosviluppo che non dipende dall'intelligenza, spesso confusa con semplici disattenzioni. Altre forme specifiche riguardano la comprensione dei numeri, chiamata discalculia.
Ad oggi i manuali nosografici di riferimento (ICD-10 e DSM 5) permettono di utilizzare l'etichetta diagnostica della dislessia in caso di compromissione della comprensione, anche in assenza di disturbo della lettura. Nell'ICD-10 al codice F81.
La dislessia riguarda la lettura e si manifesta attraverso difficoltà nella decodifica, nella fluidità e spesso anche nella comprensione del testo scritto, a causa dello sforzo richiesto nel riconoscimento delle parole.
I bambini affetti da discalculia non sono meno intelligenti degli altri. Hanno intelligenza normale ma incontrano gravi difficoltà nell'effettuare operazioni matematiche.
La dislessia fa parte dei disturbi specifici dell'apprendimento (detti anche DSA) ed è un disturbo caratterizzato dalla presenza di difficoltà nella lettura che si manifestano con errori frequenti e eccessiva lentezza nel leggere, nonostante il bambino mostri un'intelligenza nella norma.