Domanda di: Sig. Damiano Donati | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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"Frinire" è il verbo con cui si indica il suono caratteristico emesso dalle cicale. L'apparato sonoro è costituito da lamine (timballi) tese da tendini che le collegano a muscoli, sui lati dell'addome; per produrre il suono l'insetto fa vibrare le lamine e camere d'aria provvedono alla risonanza.
Come si chiama il canto delle cicale? In realtà, il canto non c'entra un bel niente. Le cicale infatti friniscono, ossia producono quel suono caratteristico che viene provocato dalla vibrazione di alcune lamine poste sull'addome che si chiamano timballi.
Perché le cicale smettono di cantare tutte insieme?
Il frinire delle cicale, specialmente di alcune specie come la Cicada orni può produrre, quando cantano insieme, un rumore pari a 90 dB (decibel), quello di una sega elettrica. “Poiché tutto dipende dal calore, la maggioranza dei 'canti' si ferma intorno alle dieci di sera, quando calano le temperature”.
Ultrasuoni. Il rimedio più utile ed efficace, e al contempo meno invasivo e più rispettoso dell'ambiente è senza dubbio l'impiego degli apparecchi ad ultrasuoni per allontanare le cicale. Si tratta macchinari capaci di emettere frequenze molto fastidiose per gli insetti, tanto da agire come efficaci repellenti.
Avvisatore elettroacustico (detto anche cicalino), il cui suono, anziché essere squillante come quello del campanello elettrico, è ronzante e ricorda lo stridio dell'insetto. b.