Come si chiama il dottore che cura le unghie?

Domanda di: Sasha Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nelle competenze del podologo rientrano le asportazioni di tessuti cheratinici ipertrofici, la cura delle patologie delle unghie [onicocriptosi (unghia incarnita), onicogrifosi, onicomicosi], la riabilitazione del passo con tecniche appropriate e con l'utilizzo di presidi ortesici.

Quando si deve andare dal podologo?

Il podologo, oltre che intervenire direttamente sul piede del paziente, in casi come distorsioni, problemi di equilibrio, dolore al tallone, può aiutarlo a curare anche sintomi causati da condizioni mediche sottostanti, come il diabete o l'artrite.

Quali malattie si vedono dalle unghie?

Quando le unghie appaiono metà bianche e metà rosa o quasi completamente bianche, si può sospettare un tasso di azoto nel sangue superiore al normale; il quasi totale imbiancamento delle lamine, invece, può essere segno di anemia o malattie del fegato come la cirrosi epatica.

Qual è il compito del podologo?

Il podologo è un professionista della Sanità, che tratta tutte le patologie del piede, doloroso e non. Può prestare anche assistenza domiciliare alle persone disabili e agli anziani in difficoltà nella deambulazione.

Come curare le unghie malate?

“Per la cura dell'onicomicosi è indicato l'utilizzo di prodotti antimicotici topici sotto forma di smalti ungueali o creme da applicare direttamente sulla zona interessata. Spesso è necessario associare anche una terapia sistemica con farmaci, sempre antifungini, quali Itraconazolo, Fluconazolo e Terbinafina”.

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