Domanda di: Enrica Sala | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Il filtro giallo può avere diversi nomi a seconda dell'ambito di applicazione: in fotografia è noto come filtro giallo per il contrasto nel B/N, mentre nella sicurezza sul lavoro, i filtri per maschere respiratori di tipo E, adatti per gas acidi e anidride solforosa, sono contrassegnati dal colore giallo.
Il filtro giallo ha un funzionamento contrario a quello blu ed è uno dei più amati per la fotografia in bianco e nero di paesaggi: è infatti particolarmente adatto alla raffigurazione di cielo e nuvole, che vengono infatti rese più scure in foto.
Nonostante la natura intrinseca del colore giallo e delle sue tonalità, dalle più tenui alle più profonde, possiamo considerare all'incirca oltre 40 gradazioni di giallo con relative sfumature: dall'avvolgenza di giallo ocra e giallo senape alla delicatezza di giallo pastello e giallo paglierino.
Codice giallo: mediamente critico, presenza di rischio evolutivo, potenziale pericolo di vita; prestazioni non differibili; Codice verde: poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili; Codice bianco: non critico, pazienti non urgenti.