Il GPL (gas di petrolio liquefatto), contenuto in una bombola, è generalmente composto da una miscela di gas Butano e Propano in percentuali che possono variare dal 70% + 30% al 50% + 50% di entrambi i gas.
Il fornello a gas è un tipo di fornello dove i combustibili gassosi bruciano senza produrre fumi o ceneri. Viene utilizzato principalmente per la cottura del cibo. Il gas più utilizzato è il metano, ma trovano impiego anche il propano, il butano, il gas di sintesi, il gas naturale e il GPL.
Il GPL, o Gas di Petrolio Liquefatto, non è solo il liquido che troviamo negli accendini o un'alternativa alla benzina. Infatti per tutte le abitazioni non collegate alla rete di distribuzione nazionale, il GPL rappresenta la principale alternativa al gas metano, comoda e competiviva.
Il “segreto” sta nella differente temperatura di ebollizione dei due gas, ossia la temperatura al di sotto della quale il gas resta liquido e non può evaporare per trasformarsi, appunto, in gas pronto da ardere. La temperatura di ebollizione per il butano è -0.4 °C mentre per il propano è di -43 °C.
La differenza principale, a livello molecolare, è che il metano è un idrocarburo semplice, formato da 1 atomo di carbonio e 4 di idrogeno, il gpl è invece è composto da diversi idrocarburi (nella maggioranza da propano e butano).