247, regolamenta, diversamente dal passato, l'impegno del neo avvocato che avviene davanti al suo Consiglio dell'Ordine, in seduta pubblica, con una cerimonia solenne in cui viene consacrata l'assunzione dello stesso.
'Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia ed a tutela dell'assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento'.
Dopo c'è l'esame di abilitazione che, se superato, permette di iscriversi all'Albo degli Avvocati. In cosa consiste la pratica da avvocato? La pratica forense dura 18 mesi e va svolta presso lo studio legale di avvocati (chiamati dominus) che risultino iscritti da almeno 5 anni all'Albo.
Questa persona può essere un uomo o una donna, e in questo caso si dovrebbe chiamare avvocata, ma molti preferiscono usare le parole avvocato, avvocato donna, donna avvocato, avvocatessa (ma è meglio non usare quest'ultima parola, che può avere un tono offensivo o scherzoso).
Quanti anni ci vogliono per diventare un avvocato?
Corso della durata di 5 anni, la laurea in Giurisprudenza ti preparerà alla professione di avvocato, notaio, magistrato ed esperto legale grazie ad esami in ambito del diritto, economico e filosofico-giuridico.