Il matrimonio a distanza, dove una delle parti non è fisicamente presente, viene definito matrimonio per procura. Disciplinato dall'art. 111 del Codice Civile italiano, questa modalità eccezionale consente la celebrazione in presenza di gravi motivi, spesso legati a residenza all'estero o impossibilità a ricongiungersi.
n. 15345/2016 del 10/03/2016) ha riconosciuto la piena efficacia delle cosiddette nozze telematiche a condizione che una simile forma di celebrazione venga riconosciuta da parte dello Stato estero nel quale risiede uno degli sposi.
Ovviamente è fondamentale che entrambi gli sposi abbiano dichiarato la loro volontà di contrarre il matrimonio. Inoltre è necessario che la celebrazione sia stata fatta alla presenza dei testimoni. I matrimoni a distanza non sono possibili solo ed esclusivamente online. È infatti possibile anche sposarsi per procura.
Una relazione a distanza può funzionare, purché si consideri una possibile evoluzione e si mettano in discussione in maniera responsabile i propri progetti di vita e i propri interessi lavorativi.
Living apart together (acronimo: LAT; italiano: Vivere insieme a parte o Vivere non insieme) è un'espressione che indica le coppie legate da una relazione che decidono di avere case separate, piuttosto che una residenza comune.