Il medico che analizza i campioni di tessuto al microscopio per formulare diagnosi istologiche si chiama anatomopatologo (o semplicemente patologo). Specializzato in anatomia patologica, studia le alterazioni cellulari per determinare la natura delle malattie, distinguendo tra forme benigne e maligne.
L'esame istologico è una procedura diagnostica che prevede l'analisi microscopica di campioni di tessuto e in particolare delle cellule che lo compongono. Questi campioni vengono esaminati al microscopio da un patologo, un medico specializzato nell'interpretazione delle alterazioni cellulari e tissutali.
L'esame dura dai 15 ai 30 minuti e viene condotto preferibilmente con il paziente in decubito laterale sinistro, più raramente in posizione supina. Può essere eseguita agevolmente senza somministrazione di farmaci sedativi o con una sedazione cosciente, a seconda dello stato clinico e/o della preferenza del paziente.
Biopsia: viene eseguito un piccolo taglio e viene praticato un piccolo foro nel cranio. Uno stretto ago cavo viene inserito attraverso il foro, e attraverso il nucleo dell'ago viene aspirato del tessuto tumorale. Il chirurgo poi invia il tessuto tumorale ad un patologo per lo studio e la diagnosi istologica.
L'anatomopatologo è un medico specializzato in anatomia patologica. Il ruolo principale di questo specialista è formulare diagnosi di malattia attraverso l'esame micro e macroscopico dei tessuti.