q si chiama quoziente e r resto della divisione di a per b. L'algoritmo della divisione a/b dimostra l'esistenza e l'unicità di q, r e inoltre permette di trovarli. Dividendo 13 per 10, 1 è il quoziente e 3 è il resto, perché 13=1×10+3. Dividendo 26 per 4, 6 è il quoziente e 2 è il resto, perché 26=6×4+2.
La divisione per zero non viene definita. Nell'espressione sopra, a rappresenta il quoziente (quoto nel caso di divisione senza resto), b il divisore (cioè la quantità che divide) e c il dividendo (cioè la quantità da dividere).
Come si chiama il risultato della divisione se c'è il resto?
In matematica, il quoziente (dal latino quotiens: quante volte, derivato da quot: quanti) è il nome dato al risultato della divisione. Quando il resto della divisione è zero, il risultato viene anche chiamato quoto (dal latino quotus: quanto, in qual numero, sempre derivato da quot).
quoziente risultato dell'operazione di divisione. Di due numeri a (dividendo) e b ≠ 0 (divisore) è il numero c tale che b ⋅ c = a; esso è univocamente definito ed è anche indicato con i simboli a /b o ab−1.