La tagelmust (in francese chèche o, con grafia alternativa, taguelmoust) è una lunga fascia di cotone, lunga di solito tra i 3 e i 5 metri, ma che può arrivare anche a 10 metri, tinta di indaco ed avvolta sul capo e sul viso dei Tuareg in modo da formare al contempo un turbante ed un velo che copre il volto lasciando ...
Sono chiamati “Uomini blu” perché si vestono di abiti di lana di colore blu, che a poco a poco tinge la loro pelle. Questo loro vestito si chiama “burnus” è molto ampio e li copre interamente per ripararli dal caldo secco del giorno, dal freddo pungente della notte e dalle tempeste di sabbia.
(o kefiah) Tipico copricapo delle popolazioni arabe, in particolare dei beduini e dei Palestinesi, costituito da un quadrato di stoffa piegato a triangolo tenuto fermo sulla testa da un cordoncino fatto generalmente di peli di capra intrecciati.
La kefiah (in arabo: كوفية, kūfiyya), in italiano talvolta anche chefiah, è un copricapo tradizionale della cultura araba e mediorientale, specialmente diffuso negli ambienti agricoli.
I Tuareg (con g dura) o Tuaregh sono un gruppo etnico, tradizionalmente nomade, stanziato lungo il deserto del Sahara (principalmente nel Mali e nel Niger, ma anche in Algeria, Libia, Burkina Faso e perfino nel Ciad dove sono chiamati Kinnin).