Domanda di: Sig. Ettore Marchetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il vicario parrocchiale o viceparroco è un presbitero che il vescovo diocesano invia a una parrocchia per affiancare il parroco. Nell'Italia settentrionale è diffuso, come sinonimo, il termine cappellano proprio per indicare il vicario parrocchiale.
Vicario generale: è il sacerdote (o, raramente, un Vescovo ausiliare), che con la potestà ordinaria di cui è munito a norma del Codice di diritto canonico, presta il suo aiuto al Vescovo diocesano nel governo di tutta la diocesi.
Il Vicario generale assiste il Vescovo diocesano nella guida dell'intera Diocesi, è il suo sostituto e ha in tutto ciò che non è espressamente riservato al Vescovo la competenza amministrativa ordinaria e generale nell'attuazione delle disposizioni ecclesiali.
Nell'Ordinariato militare per l'Italia la qualifica di vicario generale militare è attribuita al "vice" dell'Ordinario militare, assimilata al grado militare di maggior generale (generale di divisione), mentre vi sono vicari episcopali con la medesima potestà ordinaria vicaria del vicario generale ma demandata a ...
Il clero così come lo conosciamo comprende tutti coloro che hanno ricevuto l'Ordinazione ed è composto da tre gradi ecclesiastici: i vescovi, i presbiteri e i diaconi. Queste figure rappresentano la scala gerarchica della chiesa.