La camicia tradizionale ucraina si chiama vyshyvanka (in ucraino: вишива́нка). È una camicia ricamata, solitamente in lino o cotone, caratterizzata da motivi ornamentali colorati che variano a seconda della regione di origine, fungendo da simbolo di identità nazionale, protezione e tradizione, con origini molto antiche.
La vyšyvanka (in ucraino: вишива́нка [ʋɪʃɪˈʋɑnkɐ] o виши́ванка [ʋɪˈʃɪʋɐnkɐ]; in bielorusso: вышыванка, traslitterato: vyšyvánka) è una camicia ricamata che fa parte dei costumi nazionali ucraini e bielorussi.
La kosovorotka (dal russo: косоворотка) è un tipo di camicia russa maschile, asimmetrica e con abbottonatura laterale. In lingua italiana è nota col nome di Rubasca, tuttavia in lingua russa rubaška indica "camicia" in senso generale.
“Ucraina” significa: sul confine (u krajna). Uno spazio di frontiera, sempre conteso e conquistato dai potenti vicini: Russia, a est, e Polonia, a ovest (e anche, quando c'era, l'Impero Austro-ungarico).
La combinazione dei colori blu e giallo ha radici storiche e culturali profonde in Ucraina. Questi colori si trovavano sugli stemmi delle città, sulle bandiere cosacche e sui vessilli militari molto prima dell'emergere dello stato moderno, diventando gradualmente un segno di identità ucraina.