La capacità di scrivere bene si definisce principalmente calligrafia quando ci si riferisce all'arte della bella grafia manuale. Tuttavia, intesa come competenza linguistica, grammaticale e stilistica nel redigere testi, è definita comunemente come competenza di scrittura o abilità di scrittura (writing skill).
Si rendeva quindi necessaria una differenziazione che distinguesse il soggetto che in seguito a trauma cerebrale perde totalmente la capacità di scrivere (agrafia) da quello che invece presenta anomalie nella scrittura (disgrafia).
I 3 tipi principali di sistemi di scrittura sono logografici (un segno = una parola/morfema, es. cinese), sillabici (un segno = una sillaba, es. giapponese kana) e alfabetici (un segno = un suono, come consonante o vocale, es. latino, greco, cirillico). Esistono anche sottocategorie come gli abjad (solo consonanti, es. arabo) e gli abugida (consonanti con segni diacritici per le vocali, es. Devanagari).
Un testo ben scritto è un testo corretto, vale a dire privo di errori di natura ortografica, morfologica e sintattica. Dunque la prima regola è: conoscere la grammatica.