In Giappone, prima di mangiare si dice itadakimasu (いただきます), un'espressione fondamentale di gratitudine. Più che un semplice "buon appetito", significa "ricevo umilmente" e ringrazia chi ha cucinato, i coltivatori e la natura stessa (vita e piante) per il pasto. È spesso accompagnato dal gesto di unire le mani.
Cosa dicono i giapponesi prima di iniziare a mangiare?
Itadakimasu (いただきます) – “Buon appetito”
Pronunciato prima di iniziare a mangiare, Itadakimasu è molto più del nostro “Buon appetito”. È un ringraziamento per il cibo, per la natura che lo ha offerto e per le persone che lo hanno cucinato.
La risposta al saluto sarà okaerinasai (おかえりなさい), forma onorifica che corrisponde a “bentornato!”; si può usare anche la forma abbreviata okaeri, più informale.
Goshisosama o gochisosama deshita, nella versione più formale, è invece la parola da pronunciare una volta terminato il pasto. In Italiano equivale a ringraziare con “era tutto delizioso” o “grazie per il pasto”, poiché la parola gochiso si riferisce a banchetto, cibo sfarzoso o a ottimo pasto.
Noi giapponesi prima di mangiare e bere, diciamo “いただきます” (itadakimasu). Spesso è tradotto in italiano “Buon Appetito”. Ma in realtà il significato è diverso. “いただきます” (itadakimasu) lo dice solo chi mangia e beve.