Come si chiama la ceramica giapponese?

Domanda di: Claudia Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (58 voti)

Seto-yaki - Prodotto ad Aichi. La ceramica più prodotta in Giappone. A volte, il termine Seto-yaki (o Seto-mono) è utilizzato per indicare qualsiasi ceramica giapponese.

Cosa vuol dire Kintsugi?

Il Kintsugi è un'antica arte o pratica giapponese che consiste nel riparare il vasellame rotto riunendo i cocci con un collante naturale misto a metalli preziosi (dell'oro liquido): il materiale prezioso funziona da collante per rimettere e tenere insieme i cocci, i frammenti dell'oggetto che si è spaccato.

Che colla usare per il Kintsugi?

Che colla usare per il kintsugi

Andrebbe usata la lacca, ma va benissimo una normale colla epossidica bicomponente da mescolare alla polvere dorata. Va applica abbondantemente sulle crepe in ceramica, così che, fuoriuscendo dalle giunture, resti ben visibile lungo la crepa.

Chi fa Kintsugi in Italia?

Sono Chiara Lorenzetti, restauratrice di ceramica e artista di Kintsugi tradizionale giapponese.

Come nasce il Kintsugi?

Il kintsugi è sostanzialmente un'antica tecnica di restauro della ceramica. Secondo la leggenda, ebbe origine nel XV secolo d.C., quando Ashikaga Yoshimasa , ottavo shogun della famiglia Ashikaga, dopo aver rotto la propria tazza di tè preferita, la inviò in Cina per farla aggiustare.

Come fare Ceramica Raku giapponese in 8 passi