La farfalla cobra del sudest asiatico (Attacus atlas) sfiora i 30 cm di apertura alare e deve il suo nome al mimetismo con i colori del serpente. Non è chiaro perché questi insetti nel corso dell'evoluzione abbiano accresciuto le loro dimensioni.
In particolare, la rara Ornithoptera alexandrae, che vive in un'area relativamente ristretta della Papua Nuova Guinea, con i suoi 25 cm di apertura alare (nelle femmine) è il piu' grande Lepidottero Ropalocero esistente; in letteratura si cita fino a 30 cm, ma va tenuto conto di quanto scritto sopra.
Appartiene a questa famiglia anche Attacus atlas (Atlas moth), la più grande falena del mondo. I bruchi di questa specie se la cavano bene anche loro in quanto a dimensione, raggiungono infatti facilmente i 10 cm di lunghezza.
Erebia christi (Rätzer, 1890), la farfalla dei ghiacciai. Con questo nome piuttosto carismatico si sottolinea che si tratta di una "specie relitta" delle ultime glaciazioni, terminate 10.000 anni fa.
Se viene strofinato o premuto contro la pelle, la peluria velenosa vi penetra causando bruciore intenso ed eruzioni. Il dolore solitamente scompare nel giro di un'ora circa. Talvolta la reazione può essere più grave e causare gonfiore, nausea e respiro affannoso.