VIDEO
Trovate 19 domande correlate
Quali sono le femminelle della vite?
Introduzione. Le femminelle rappresentano i germogli derivanti dalle gemme pronte. Esse si sviluppano all'ascella delle foglie e sono per lo più poco produttive o sterili. In ogni caso, anche i pochi grappoli prodotti, raramente raggiungono una maturazione accettabile e perciò vengono trascurati durante la raccolta.
Come si chiamano le piantine di vite?
Una delle prime cose che si impara quando si decide di realizzare un vigneto è che cio che si pianta non è una “piantina”, una “piccola vite” o peggio ancora un “alberello”, bensì una barbatella.
Come si chiama il frutto della vite?
Il frutto della vite, costituito da un'infruttescenza (grappolo composto di cime), comprendente un certo numero di bacche (acini o chicchi) di vario colore, dal verde al giallo-dorato, al rosso, al bluastro, al nero-violaceo, portate da un complesso di ramificazioni (raspo).
Come si chiama il grappolo d'uva senza uva?
s. m. [variante di raspo, per incrocio con grappolo]. – Nel grappolo dell'uva, la parte corrispondente all'asse centrale con le sue ramificazioni, esclusi gli acini.
Cosa vuol dire fattuali?
– Relativo al fatto, ai fatti; che riguarda i fatti, nella loro realtà oggettiva: aspetti, valori f.; proposizione f., nella terminologia del positivismo logico, enunciato che si riferisce a fatti empirici, attraverso i quali può essere verificato, cioè ritenuto vero, se tali fatti hanno realmente luogo, o falso, in ...
Che significa Vagliami?
Considerare e valutare attentamente, sottoporre a minuto esame, a rigorosa critica: v. una proposta; prima di scrivere la lettera, ho vagliato ogni mia parola; ha vagliato ogni frase del mio discorso. vagliare v.
Come si legge Pampino?
[pàm-pi-no] s.m. (spec. pl.)
Come si chiamano i fiori della vite?
Il fiore della vite è tecnicamente un'infiorescenza detta “a racemolo”, o grappolo composto, inserita sul nodo in posizione opposta alla foglia. Deriva da abbozzi fiorali che si sviluppano l'estate precedente alla fioritura della vite e ogni infiorescenza porta da 100 a 2.000 fiori a seconda della varietà coltivata.
Come si chiama il germoglio della vite?
tralcio Ramo giovane delle viti, detto anche germoglio se non è ancora lignificato, e sarmento se è secco e staccato dalla pianta.
Come si chiama la talea della vite?
Talea, margotta o propaggine della vite che ha emesso la barba, vale a dire le radici.
Qual è il plurale di vite?
Dal vocabolario italiano: Viti.
Come si chiama il fiore dell'uva?
In primavera, nei germogli della vite si riconoscono le infiorescenze a pannocchia, simili a piccole sfere verdi, chiamate appunto infiorescenze della vite.
Quanto vive un vite?
Una volta piantata, la vite rimane improduttiva durante i primi due anni e comincia a produrre uva al terzo anno. La vite può continuare a produrre fino a 50 anni o più a seconda delle condizioni ambientali.
Come si chiama l'osso dell'uva?
Il raspo è lo scheletro del grappolo, è tutto ciò che resta del grappolo d'uva tolti gli acini. È formato da un asse centrale, il peduncolo, che lo collega al tralcio e da numerose ramificazioni, chiamati pedicelli, che supportano e nutrono ogni singolo acino.
Come si chiama un chicco d'uva?
I chicchi d'uva prendono il nome di acini, che si distinguono per colore verde giallastro in caso di uve bianche mentre assumono una tonalità scura tendente al rosa, al viola o al violetto bluastro nelle qualità di uva nera.
Come si chiama un piccolo grappolo d'uva?
[infiorescenza con asse principale che ha brattee alla cui ascella sono inseriti pedicelli fiorali di uguale lunghezza] ≈ racemo, raspo, [piccolo] Ⓖ racimolo.
Perché si chiamano barbatelle?
Descrivere cosa siano le barbatelle di vite innestate, in apparenza, potrebbe sembrare semplice! Basterebbe scrivere: tralcio (o meglio talea) di vite innestata soggetta a particolare lavorazione della quale viene stimolata l'emissione di radici, la cosiddetta barba da cui deriva appunto il termine barbatella.
Come si riproduce la pianta della vite?
La Riproduzione della Vite La riproduzione per Talea prevede l'utilizzo di un tralcio con almeno due gemme il quale, piantato verticalmente nel terreno, sviluppa radici nella parte inferiore ed un germoglio in quella superiore che prende il nome di "barbatella".
Come si fanno le barbatelle?
La Barbatella si ottiene da una vite adulta, da cui viene tagliato un piccolo tralcio; successivamente questo tralcio viene interrato in particolari casse dette “di forzatura” contenenti terreno, sabbia e, a volte anche segatura, e viene innaffiato affinché dall'estremità tagliata si sviluppano le radici, la cosiddetta ...