Domanda di: Dott. Loretta Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Ontologia e metafisica. L'ontologia, in quanto metafisica (secondo la terminologia introdotta da Andronico di Rodi), è la "filosofia prima" aristotelica, che ha come suo primario oggetto di indagine l'essere in quanto tale, e solo in via subordinata l'ente (dal greco ὄντος, genitivo di ὤν, essente).
La logica aristotelica si basava sulla teoria del sillogismo e sull'analisi delle proposizioni. Il ragionamento sillogistico consisteva nel pervenire a conclusioni vere se le premesse erano vere; quindi, era necessario controllare e verificare sempre le premesse da cui aveva inizio il discorso.
Il compito della filosofia, secondo Aristotele è quello di comprendere e descrivere l'unico mondo reale (quello in cui l'uomo vive, non un “iperuranio”) ed è necessario tracciare una mappa di tutti i saperi che comprenda: fisica, biologia, etica, politica, arte, logica, psicologia ed infine comprendere l'essere stesso ...
Come materia di studio accademico, la teoretica tratta i problemi generali concernenti la conoscenza nei suoi aspetti fondamentali e avanza una ricerca metodologica e teorie generali, simili ma non coincidenti a quelle della metafisica ossia della realtà nella sua interezza.
L'uomo realizza se stesso praticando tre forme di vita: quella edonistica (incentrata sulla cura del corpo), quella politica, basata sul rapporto sociale con gli altri, e infine la via teoretica, situata al di sopra delle altre, che ha come scopo la conoscenza contemplativa della verità.