Domanda di: Kai Pagano | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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A seconda quindi se trovasi all'inizio, intermedio o alla fine di una scala si chiama: ripiano o pianerottolo d'avvio; ripiano o pianerottolo intermedio o di sosta; ripiano o pianerottolo d'arrivo.
Essi sono formati da diverse sotto-parti: l'alzata, che è l'altezza da gradino a gradino, la pedata, che la parte del gradino sulla quale nel transito poggiano i piedi del fruitore, la larghezza, che è la misura effettiva del gradino che determina la larghezza della scala e lo scalino finale, chiamato arrivo.
la gabbia o pozzo della scala, che è lo spazio vuoto nel quale è collocata la scala; l'anima o tromba della scala, che è l'eventuale spazio vuoto tra le rampe della scala.
Elemento portante laterale inclinato. In genere il termine indica le travi che fiancheggiano e sostengono una scala, sui quali terminano e si appoggiano i gradini. Talvolta il termine viene usato anche per definire le parti laterali che compongono il telaio di una porta.
Una rampa di scale è una serie di gradini, elementi orizzontali che si susseguono a quote progressivamente diverse per permettere a un utente di salire o scendere le scale. La differenza in quota tra un gradino e il seguente è chiamata alzata, mentre la sua profondità si chiama pedata.