La forma delle nuvole si classifica principalmente in tre categorie basate sull'aspetto: cumuli (a batuffolo o grappolo), strati (distese uniformi o a velo) e cirri (filamenti sottili e sfilacciati). Queste forme indicano l'altezza e l'instabilità atmosferica, variando da formazioni a pecorelle (cirrocumuli) a giganti temporaleschi (cumulonembi).
Avrete notato che i termini «cirro», «cumulo» e «strato» compaiono nei nomi di diversi tipi di nubi. Questi termini descrivono le forme di base delle nuvole: Cirri: nubi sottili a velo (nuvole a forma di piuma) Cumuli: nubi a grappolo (nuvole cumuliformi o a forma di pecorella)
Le nuvole che si formano sulla Terra sono costituite di vapore acqueo che, condensandosi, forma piccole goccioline o cristalli di ghiaccio, solitamente di 0,01 mm di diametro.
In meteorologia una nuvola (nel linguaggio scientifico chiamata più comunemente nube) è un'idrometeora costituita da minute particelle di vapore d'acqua condensato e/o cristalli di ghiaccio, sospesi nell'atmosfera grazie a correnti ascensionali o in stato di galleggiamento e solitamente non a contatto con il suolo.
Le nuvole sono un insieme di goccioline di acqua e/o di cristallini di ghiaccio, sospesi nell'aria. I dieci generi di nuvole sono presentati mediante immagini. Le nuvole sono costituite da goccioline di acqua o cristallini di ghiaccio.