Domanda di: Vera Ricci | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Non solo il vino rosso, ma anche la vodka, in dosi moderate, è stata riabilitata. Avrebbe addirittura proprietà anti-diabete. Soprattutto in presenza di diabete mellito, di tipo 2, quello cioè non insulino-dipendente.
La vodka e il whisky stimolano l'energia e l'aggressività. La birra, invece, aumenta la fiducia. Ogni bevanda alcolica suscita in noi risposte emotive significativamente diverse. A descriverle è stato uno studio britannico della Bangor University e del King's College London, pubblicato sulla rivista Bmj Open.
La vodka va bevuta liscia e a una temperatura molto fredda ma non ghiacciata, idealmente in un unico shot oppure sorseggiandola a poco a poco dal classico bicchiere da vodka russo. Si tratta di un piccolo calice dalle pareti svasate che, al momento dell'utilizzo, dovrebbe essere già freddo.
L'alcol aumenta l'attività dei neuroni della dopamina nel circuito mesolimbico della ricompensa, e allo stesso tempo incoraggia il rilascio di endorfine. Ecco perché dopo un bicchiere o due, la serata decolla, tra sentimenti di gioia, euforia e condivisione.
Troppo alcol è pericoloso, sempre: Bere elevate quantità di alcolici può aumentare il rischio di sviluppare diversi tumori, può causare danni al fegato, al cervello e ad altri organi (cuore, sistema immunitario, pancreas).