Prendendo il posto di Beltrame, è divenuto il simbolo popolaresco della città di Milano, tanto che il termine meneghino è normalmente utilizzato per identificare i cittadini milanesi e come aggettivo indica ciò che è più caratteristico della città e dei suoi abitanti.
I baüscia erano soliti disporsi ai confini della città per poter abbordare i turisti e far loro da cicerone, in alcuni casi accompagnandoli direttamente. È inoltre un vocabolo dialettale, attestato in area lombarda, con cui si designa una persona che si dà delle arie, uno sbruffone, un fanfarone.
Il suo nome deriva dal fatto che in tempi antichi, probabilmente tra il '600 e il '700, mentre i signori più abbienti potevano permettersi molti domestici, i nobili meno facoltosi assumevano un domestico solo di domenica, appunto un Domenichino.
Chi laüra ghà una camisa e chi fà nagott ghe n'à dò = come al solito... chi lavora non sempre è ripagato per quello che fa.... La buca l'è minga straca se la sa nò de vaca = La bocca non è mai stanca se prima non ha il sapore del formaggio... La malerba l'è quèla che cress püssee = l'erba cattiva non muore mai.