Domanda di: Dr. Timothy Amato | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il Filu e Ferru è la grappa sarda per eccellenza. Il suo nome è legato a una antica leggenda sarda. La leggenda racconta che, i contadini sardi, distillassero illegalmente la grappa e che la nascondessero con strumenti rudimentali sottoterra per eludere i controlli.
Ottimo come digestivo. Servire a temperatura ambiente.
Per la produzione vengono distillate vinacce sarde sceltissime (di alta qualità sono le acquaviti ottenute dalla distillazione delle vinacce di Vernaccia o di altri vini bianchi nobili) che danno un prodotto con gradazione alcolica che spesso supera i 40 gradi.
Filuferru (in lingua tradizionale sarda, per esteso, filu de ferru) vuol dire letteralmente “filo di ferro”. Si tratta di un nome antico, vecchio di quasi duecento anni. Deriva dal periodo in cui era proibito produrre acquavite, e gli ingegnosi sardi si attrezzarono per realizzarla in modo clandestino.
Qual' è la differenza tra Filu 'e Ferru e la grappa sarda? La Grappa è prodotta distillando la vinaccia ovvero la buccia e i vinaccioli dell'uva. Mentre l'Acquavite o Distillato di Uva è ottenuto distillando l'uva intera fermentata, quindi sia il mosto fermentato che la sua vinaccia insieme.
Il prodotto ottenuto viene progressivamente diluito con acqua distillata fino a raggiungere la gradazione di 42°, poi filtrato a -2°C e infine imbottigliato. Il Fil 'e ferru è pronto per essere bevuto ma è meglio farlo a stomaco pieno!