La lettera di diffida è un atto privato che viene redatto e inviato dall'avvocato di un Cliente, e al contrario degli atti giuridici, non ha nessun contatto diretto con il tribunale. Attraverso questo atto, una parte privata, invita un'altra parte a compiere un'azione o ad astenersi da un determinato comportamento.
La diffida è comunemente definita un atto stragiudiziale ovvero una lettera con cui un soggetto, il quale potrebbe essere un avvocato, un privato o una Pubblica Amministrazione sollecita un altro soggetto a porre un determinato comportamento o ad astenersi da un determinato comportamento.
La diffida è una lettera di avvertimento, “l'ultima possibilità” che una parte concede all'altra parte, del tempo per adempiere o per smettere di attuare comportamenti lesivi prima che chi scrive, decida di adire le vie legali.
Normalmente i costi sono a carico della parte che richiede la lettera ma ci sono delle eccezioni. Chiedi sempre all'avvocato. Chi gode di tutela giudiziaria, ad esempio, può richiedere a spese della compagnia le diffide stragiudiziali dall'avvocato perché saranno coperte dall'assicurazione.
Cosa fare se si riceve una lettera da un avvocato?
Se si riceve una lettera di un avvocato, a cui, precisiamo, non è obbligatorio rispondere, è possibile rispondere per dimostrare collaborazione e volontà di raggiungere un accordo per chiudere l'eventuale questione e il consiglio per rispondere è sempre quello di rivolgersi al proprio legale di fiducia.