In Finlandia, il tasso medio di suicidi è di circa 14,26 casi ogni 100.000 abitanti all'anno. Nonostante sia spesso considerata un paese con un alto benessere, la Finlandia presenta tassi di suicidio significativi. In diverse analisi, la Finlandia si posiziona tra i paesi con tassi di suicidio superiori alla media europea. Questo ha un impatto notevole sulla salute mentale e sulla dipendenza da alcol.
Tra i paesi dell'UE, la Slovenia ha registrato il tasso di mortalità standardizzato per suicidio più alto nel 2022 con 18,3 decessi ogni 100.000 abitanti, seguita da Lituania (18,2) e Ungheria (16,7).
Le cose funzionano bene in Finlandia: i servizi pubblici procedono senza intoppi, il livello di criminalità e corruzione è molto basso e il governo si è guadagnato la fiducia dei cittadini. Tutto ciò contribuisce a una società ben funzionante e a una cultura che punta molto sull'inclusione.
Tassi di suicidialità particolarmente contenuti (inferiori a 6,0 per 100.000 residenti) si sono invece registrati nel Lazio (5,0), in Campania (5,1), Puglia (5,5), Molise (5.9), Calabria (5.95) e anche in Liguria (5.1). La Sardegna (con un valore di 11,4) è la Regione con il tasso più elevato di suicidio.
Dal 2010 in cui la Valtellina registrava, dati Istat, un tasso di suicidi doppio rispetto a quello nazionale (con 12 casi ogni 100mila abitanti), questa zona detiene uno dei primati in Italia per densità di suicidi.