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“Lo schwa, dal punto di vista semantico, può funzionare come genere indistinto, perché indica un suono che sta al centro del rettangolo delle vocali, quindi è neutro come pronuncia: la vocale media per eccellenza.
Lo schwa, corrispondente al simbolo Ə, fino a oggi non era un carattere molto utilizzato nelle lingue europee. I linguisti di tutto il mondo, però, ne hanno sempre fatto ampio ricorso per descrivere alcuni suoni specifici presenti nelle singole parole delle lingue nazionali. È indicata dai linguisti con il simbolo /ə/.
Per chi non sapesse cos'è lo schwa, si tratta di un simbolo internazionale utilizzato nella fonetica per indicare una vocale media, neutra. A livello grafico si scrive ə, e a qualcuno sarà già capitato di vederlo.
I linguisti concordano che le prime tracce del suo utilizzo risalgano all'ebraico medievale e sul suo significato esistono più interpretazioni: alcuni ritengono derivi dalla parola “shav” che significa “niente”, altri che invece rimandi a “uguale” o “pari”.
In particolare, lo schwa indica una vocale media-centrale, che si situa al centro del quadrilatero vocalico: se, dunque, per pronunciare le altre vocali occorre “deformare la bocca” (pensiamo ad a-e-i-o-u), per pronunciare lo schwa la bocca va tenuta in posizione rilassata, semiaperta.