Intanto bisogna fare una premessa: per parchimetro – detto anche parcometro – si intende un dispositivo di controllo della sosta che consente all'automobilista di usufruire, dietro pagamento di una quota, del diritto di sosta in una determinata zona.
Il parchimetro, indicato anche con il termine recentemente più diffuso di parcometro, è un dispositivo di controllo della sosta veicolare finalizzato all'acquisto e fruizione di un diritto di sosta, tipicamente a tempo.
Come funzionano le macchinette per pagare il parcheggio?
Inserendo subito le monete, il parcometro stamperà il ticket in base all'importo inserito: sul display appaiono data e orario di fine sosta. In entrambi i casi, premendo il pulsante verde "ticket", il parcometro stampa il ticket da esporre in vettura.
E' possibile utilizzare monete da 5, 10, 20 e 50 cent di euro e da €1,00 e €2,00. Titoli prepagati: ci sono voucher cartacei da 1,00 €/h, 1,20 €/h, 4,00 € e 70,00 €. Smartphone e cellulari: in questo modo paghi solo i minuti effettivi di utilizzo e puoi prolungare la sosta a piacimento. Il servizio è semplice e veloce.
Tra i parcheggi più comuni segnaliamo quelli a “L”, i parcheggi a “S” e infine il parcheggio in retromarcia. Se parliamo invece aree di sosta, esistono gli stalli a pettine, quelli a spina di pesce e gli stalli in linea. Questi ultimi sono quelli più diffusi nelle strade delle nostre città.