Che cos'è l'educazione negativa secondo Rousseau?

Domanda di: Vitalba Romano  |  Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026
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L'educazione negativa di Rousseau, esposta nell'Emilio, è un metodo pedagogico che mira a proteggere il bambino dalla corruzione sociale e dalle cattive influenze, favorendo il suo sviluppo naturale. Invece di insegnare precetti o imporre conoscenze, il precettore "inattivo" evita forzature, lasciando che il bambino impari dall'esperienza diretta, dagli errori e dai propri limiti.

Cos'è l'educazione negativa di Rousseau?

Il precettore non dovrà intervenire direttamente, ma dovrà fare in modo che Emilio percepisca i propri limiti autonomamente; il metodo del precettore è dunque definito inattivo, la sua educazione negativa consiste nel rimuovere le cattive influenze, non nel fornire nuovi precetti.

Qual è l'idea di Rousseau sull'educazione?

L'educazione per Rousseau deve fondarsi sull'uomo come essere autonomo, non essere condizionata da norme sociali. L'insegnante educatore dovrà agire in modo da favorire l'evoluzione “naturale” dell'individuo senza forzature, utilizzando una metodologia rispettosa dell'evoluzione di ciascun individuo.

Cosa si intende per formula dell'educazione negativa?

L'educazione negativa si fonda sulla libertà assoluta del fanciullo, ma egli in realtà non è completamente libero perché parte integrante di una società. La vera libertà si esplica nel momento in cui il fanciullo acquisisce la volontaria subordinazione ai valori e alle regole della società a cui appartiene.

Quale fase dell'approccio educativo di Rousseau si concentra sulla negazione?

Secondo Rousseau, questo primo periodo formativo del bambino, che coincide con i primi tre anni, in cui la ragione ancora non è pienamente sviluppata e non può quindi essere pienamente utilizzata, deve essere caratterizzata da un'educazione negativa.

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