Domanda di: Ing. Samira Longo | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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La malattia, intesa come alterazione dello stato di salute, viene definita in base a sintomi, eziologia e diagnosi medica. Può essere classificata come acuta, cronica, infettiva, degenerativa o rara. Esempi comuni includono cardiopatie, sindromi (come la demenza), o malattie esantematiche (sesta malattia).
Cardiopatie e ictus al primo posto. 5 giugno 2018 – L'Organizzazione mondiale della sanità ha appena pubblicato i dati del Global Health Observatory (GHO) sulle stime dei decessi. Le cardiopatie e gli ictus ischemici sono i più grandi “assassini” del mondo e sono causa di 15,2 milioni di decessi nel 2016.
Primi 20 giorni di malattia (successivi al terzo) = 50% della retribuzione media giornaliera. Successivi giorni di malattia o nei casi di ricaduta fino al 180° giorno = 66,6% della retribuzione media giornaliera.
Il certificato di malattia INPS funziona tramite trasmissione telematica: il medico invia il certificato direttamente all'INPS, il lavoratore comunica al datore di lavoro l'assenza e il numero di protocollo (PUC), e il datore lo consulta online, mentre il lavoratore deve rispettare le fasce di reperibilità per eventuali visite fiscali, salvo esenzioni, per ricevere l'indennità.