Domanda di: Quarto Marchetti | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Con una cedola reale di 0,8%, la metà del 1,60% annuo, avrò un incasso di 8,4 Euro, non solo 8 Euro, ma anche la rivalutazione derivante dal coefficiente di indicizzazione. Sommando i 50 Euro iniziali più gli 8 euro incassati attraverso la cedola ottengo la somma complessiva del rendimento del BTP Italia.
Come per tutti i BTP Italia, bisogna sommare il valore della cedola semestrale al rendimento indicizzato all'inflazione. Il valore della cedola semestrale si ottiene dividendo a metà il tasso cedolare reale annuo, che è fisso. Nel caso del BTP Italia 2025 questo è pari a 1,4% dunque 1,4%:2 = 0,72.
Prendiamo come esempio un classico Btp a lungo termine, il Btp 2067 (Btp Mz67) con cedola al 2,8%. Al momento dell'analisi il titolo è a quota 70 centesimi circa. Ciò significa che se un investitore vuole comprare 100.000 euro nominali del titolo, al prezzo di 70 centesimi, spenderebbe 70.000 euro.
Prendiamo come esempio il BTP Italia con scadenza 28 ottobre 2027: le sue cedole scadono il 28.04 e il 28.10 di ogni anno, per cui in tali due giorni vengono fissati anche gli indici di inflazione di base, che rimangono poi validi fino alla successiva scadenza cedolare.
La somma del controvalore indicizzato e dei dietimi rivalutati corrisponde alla somma del prezzo “reale” (clean real price) e dei ratei di rivalutazione del capitale (valutato al prezzo “reale” di quotazione sul mercato) e degli interessi cedolari, che vengono illustrati qui di seguito.