Come si chiama la malattia di chi lavora sempre?

Domanda di: Felicia Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il termine workaholism (dipendenza dal lavoro) è stato introdotto da Oates nel 1971 unendo la parola “work” e la parola “alcoholism” per descrivere la dipendenza dall'attività lavorativa. Schaufeli, Taris, e Bakker (2008) hanno definito il workaholism come “la tendenza a lavorare eccessivamente in modo compulsivo”.

Come si dice di una persona che lavora sempre?

Una persona che lavora molto, anche quando in realtà non dovrebbe. Così il workaholic viene considerato come un individuo che “si impegna” ed è considerato positivamente, mentre i suoi lati di disagio vengono spesso sottovalutati.

Come si chiamano le persone che lavorano troppo?

Il workaholic presenta questi sintomi: Accentuata compulsione lavorativa, un bisogno forte e costante di lavorare.

Chi non riesce a smettere di lavorare?

Gli affetti da workaholism sono in genere i primi ad arrivare in ufficio e gli ultimi ad andarsene, con tanto di ore suppletive di notte (specie se il lavoro si può portare a casa, riducendo così al minimo le ore di sonno). L'errore sta nel pensare che, in questo modo, c'è un alto tasso di produttività.

Quando uno lavora sempre?

Il Workaholism, termine coniato nel 1971 per indicare la dipendenza da lavoro, rientra a pieno titolo tra le “new addiction”, ovvero le nuove forme di dipendenza senza sostanza (tra cui rientra anche lo shopping compulsivo e la dipendenza da sesso).

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