Acqua a Bordo e barca che affonda! Come salvare barca ed equipaggio dall'affondamento certo!

Come si chiama la parte dell'imbarcazione che rimane immersa nell'acqua?

Domanda di: Vitalba Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In un galleggiante, con pescaggio si intende l'altezza della parte che rimane immersa nell'acqua e che intercorre quindi tra la linea di galleggiamento ed il punto inferiore estremo della chiglia.

Come si chiama la parte delle imbarcazioni che rimane immersa nell'acqua?

La carena (dal latino carīna), detta anche opera viva, è la parte dello scafo di un'imbarcazione o nave che può essere immersa.

Come si chiama la parte immersa della barca?

L'opera viva è la parte immersa in acqua, mentre l'opera morta è la parte asciutta che comprende la zona superiore dello scafo e le strutture di coperta e sovraccoperta.

Come si chiama la parte della nave che resta fuori dall'acqua?

C. Carena: è la parte dello scafo che è immersa in acqua. In gergo viene chiamata anche opera viva mentre la parte che sta fuori dall'acqua viene chiamata anche opera morta.

Come si chiamano le varie parti di una barca?

Oltre che in parte prodiera e parte poppiera, parte superiore e parte inferiore, parte dritta e parte sinistra, carena ed opera morta, lo scafo può essere diviso in prora, poppa e parte maestra.

Trovate 34 domande correlate

Come è chiamata la parte posteriore di un imbarcazione?

fig. L'estremità posteriore di una barca. Nella sua parte immersa, la p.

Quali sono gli elementi essenziali della nave?

Galleggiabilità: che deve consentire alla nave, in ogni suo dovuto assetto, di rimanere senza pericoli in superficie; Impermeabilità: che deve consentire alla nave di essere stagna a qualsiasi penetrazione di liquidi.

Che cosa è la prua?

L'estremità anteriore della nave, o di un'imbarcazione in genere (detta anche prora), ordinariamente diversa per forma dall'estremità posteriore, cioè dalla poppa.

Come si chiama lo smantellamento di una nave?

L'aspettativa di vita di una nave è di soli 25-30 anni, a quel punto molte di esse ormai in disuso vengono smantellate. La pratica dello shipbreaking di una nave è il processo di demolizione e della vendita delle loro parti o del materiale in cui sono fabbricate – principalmente l'acciaio.

A cosa serve la falchetta?

– La falca delle piccole imbarcazioni, nella quale sono ricavate le scalmiere o sono infissi gli scalmi per l'appoggio dei remi; nelle imbarcazioni moderne a vela è realizzata con un basso profilato in lega leggera che orla il ponte su ambedue le murate, con la funzione d'impedire che cose o persone possano scivolare ...

Come si chiama dove attraccano le navi?

Tuttavia, il termine attracco è diffuso per la marineria commerciale mentre per il diporto, in cui si usa anche fissare la nave a gavitelli o corpi morti, si parla comunemente di ormeggio.

Come si chiama la pinna sotto la barca?

La deriva è un'appendice simile a un'ala collocata perpendicolarmente nella parte più bassa dello scafo di una barca a vela o sotto le tavole da surf e windsurf e che dà il nome a una categoria di imbarcazioni a deriva mobile. La deriva è l'appendice nella parte centrale in basso dello scafo.

Come si dice quando la nave lascia il porto?

attracco: approfondimenti in "Sinonimi_e_Contrari" - Treccani.

Quanto è la parte immersa di una nave da crociera?

Il pescaggio fa riferimento alla parte della nave che rimane immersa durante la navigazione (per una nave da crociera è di circa 8 metri). Nel piano più basso non ci sono comunque cabine, ma macchinari e casse di bilanciamento.

Come si chiama la struttura che permette alle imbarcazioni di accostare alla terraferma?

La banchina portuale è quella parte del porto o della rada prospiciente all'acqua che permette di accostare in sicurezza alla terraferma navi o natanti e fissarli in modo da poter consentire l'imbarco e lo sbarco delle persone o il carico e scarico delle merci al riparo dal moto ondoso.

Cos'è il Passascafo?

La sua funzione principale è quella di congiungere la presa a mare, cioè la valvola di carico o scarico dell'acqua di mare, con lo scafo della barca. Generalmente il passascafo è costruito in bronzo od acciaio, raramente con altea leghe ferrose.

Come si chiama il peso dell'acqua spostata da una nave?

In marina, la massa d'acqua spostata dalla parte immersa di una nave, il cui peso, per il principio di Archimede, è uguale al peso totale della nave (peso proprio e peso dei carichi) in quella determinata condizione.

Cosa ferma la nave?

L'àncora, nella nautica, è un oggetto pesante utilizzato per trattenere un'imbarcazione o un idrovolante in un punto specifico del fondale di uno specchio d'acqua; un'ancora è realizzata spesso in metallo e collegata all'imbarcazione per mezzo di una catena o di una cima.

Come si chiama il vano su una nave in cui viene immagazzinato il carico?

stiva Nella costruzione navale, la parte più bassa di una nave, specialmente mercantile, al di sotto del ponte inferiore; in particolare, ciascuno dei locali destinati a contenere il carico. Analogamente, il vano o il complesso dei vani di un aeromobile in cui si dispongono merci.

Come si chiama la cima di prua?

Le cime di ormeggio che trattengono l'imbarcazione nel posto voluto hanno nomi precisi: a) la barbetta di prua (prodese) e la codetta di poppa (poppese) che, in banchina, vanno incappellate a terra rispettivamente più a proravia e più a poppa via dell'imbarcazione.

Cosa è il gavone di prua?

Nella costruzione navale, nome degli spazi bassi estremi dello scafo sia verso prora (g. di prua), fra la paratia di collisione e il dritto prodiero, sia verso poppa (g. di poppa), fra la paratia del pressatrecce dell'albero dell'elica e il dritto poppiero.

Come si chiama la donna sulla prua della nave?

Una polena è una decorazione lignea, spesso figura femminile o di animale, che si trovava sulla prua delle navi dal XVI al XIX secolo. La pratica fu introdotta inizialmente nei galeoni, ma anche navi più antiche avevano spesso alcune decorazioni nella prua.

Qual è lo strumento che serviva a mantenere la direzione della nave?

La bussola, oltre a indicare la direzione che segue la nave, serve anche a dare la direzione azimutale degli oggetti che dalla nave si vedono; oggetti terrestri o astri.

A cosa serve il bulbo di prua?

La funzione del bulbo è quella di migliorare, o meglio di diminuire, la resistenza all'avanzamento delle navi in navigazione. Ovvero di abbassare la resistenza che l'acqua oppone sulla prua delle navi quando navigano.

Come si chiama il lato della nave?

Babordo e Tribordo sono due termini antichi, non più in uso nella marineria, che stanno ad indicare rispettivamente il lato sinistro e il lato destro (dritta) di una nave o imbarcazione e spesso capita ancora di udire l'ordine "Vira a Babordo" (A SINISTRA) oppure "Vira a Tribordo" (A DRITTA).