La licenza che occorre per condurre i 50 cc, i famosi "cinquantini", è la patente AM, che sostituisce il patentino. Cosa cambia? Non è soltanto una rivoluzione di termini tecnici, in quanto la AM è una vera patente, che consentirà di guidare i ciclomotori fuori dai confini nazionali.
Per guidare le moto si hanno a disposizione tre tipi di patenti: patente A1, A2 o A. La patente A senza limiti, indicata anche come Patente A3, serve per guidare da subito tutti i tipi di motocicli, ma adesso non la si può conseguire prima di avere compiuto 24 anni.
Ebbene, con la patente B si possono condurre: – ciclomotori 50 cc e tutti gli altri veicoli guidabili con la patente AM (quindi veicoli a tre ruote categoria L2e e quadricicli leggeri con massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg, categoria L6e);
Il tutto si aggira attorno ai 200/250€, escluse le spese per le varie guide con l'istruttore. Difatti, entrambi gli esami prevedono due versamenti dal prezzo complessivo di 40€, aggiungendo anche il pagamento di diversi bollettini.
In primis, un documento di identità e la sua fotocopia integrale; quindi due foto recenti formato tessera su sfondo bianco; un certificato medico in bollo per il patentino motorino (più la sua fotocopia) con fotografia che sia però rilasciato al massimo entro i 3 mesi precedenti da un medico autorizzato.