Domanda di: Dr. Karim Pagano | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2023 Valutazione: 4.1/5
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Quello del profumiere è un mestiere antico, il quale si sta evolvendo anche grazie alle scoperte chimiche e tecnologiche. Un lavoro che, ad oggi, viene paragonato a quello della creazione di opere artistiche perché parliamo di odori e fragranze che fanno sognare chi le annusa.
La professione naso, altrimenti nota come maitre parfumeur, aromatario o profumiere, è quella persona che realizza i profumi: colui o colei che li firma ma di cui di rado se ne conosce il nome.
Per diventare un “Profumiere” o un “Naso” bisogna studiare molto e affidarsi ad una delle scuole internazionali tra le quali l'ISPICA in Francia, la scuola di Guerlain, ma anche in Italia presso la Scuola di Profumeria della Accademia Tecniche Nuove di Milano, dove tra gli altri insegno anche io insieme al prof.
Ma come si diventa profumiere oggi? Chi vuole lavorare nel settore in posizione dirigenziale può frequentare i master universitari in scienze e tecnologie cosmetiche, riservati di solito ai laureati in farmacia o chimica.
Spruzzate il profumo da una distanza di circa 20 centimetri nella parte interna dei polsi, sul collo, gli incavi di ginocchia o gomiti. Questi «punti pulsanti» proiettano molto bene il profumo perché sono ben irrorati dal sangue ed emanano calore. Anche i capelli trattengono bene il profumo.