Domanda di: Dr. Kris Palumbo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La pesca INN si trova in tutti i tipi e dimensioni di pesca; si verifica sia in alto mare che in aree di competenza nazionale. Riguarda tutti gli aspetti e le fasi della cattura e dell'utilizzo del pesce e talvolta può essere associata alla criminalità organizzata.
La legge italiana definisce pesca illegale quella praticata laddove vige un divieto di pesca, quando vengono catturati pesci che non si possono per legge pescare e quando non si possiedono i requisiti idonei ovvero non si hanno le autorizzazioni o la licenza di pesca.
La pesca a strascico e quella a tramaglio sono tra le tecniche di più pericolose. I tramagli, alti fino a 30 metri, restano sospesi appena sotto la superficie dell'acqua o sono ancorati al fondo marino; le branchie o le pinne di pesci di una certa taglia vi si impigliano bloccandoli.
Il più comune è la paranza. Il rapido o sogliolara o ancora sfogliara è una rete più piccola, sfornita di ali e dotata invece di una cornice rigida attorno alla bocca, armata di denti nella parte inferiore; solitamente viene utilizzata per pescare pesci piatti, razze e molluschi a due valve (come le vongole).
Le condizioni degli stock ittici globali sono allarmanti e sono aggravate da pratiche di pesca non sostenibili, tra cui la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, la distruzione di habitat critici e la cattura accidentale di specie minacciate e di giovanili di specie target.