A Napoli la cosiddetta pizza chiusa si chiamava anche calzone, e diverse varietà di calzone o panzerotto, con un tipo di pasta differente, sono presenti in Puglia.
Tra panzerotti e calzoni c'è una sostanziale differenza che risiede nel metodo di cottura: se le mezzelune farcite vengono fritte si chiamano panzerotti, se invece vengono cotte al forno prendono il nome di calzoni.
Il nome calzone deriva “grande calza”. Le sue origini risalgono al XIX secolo e si collocano nel Sud Italia, in particolare in Campania e in Puglia. La ricetta nacque dalla fantasia dei cuochi che decisero di sigillare l'impasto della pizza a forma di mezzaluna e farcirla con diversi ingredienti.
Molto diffuso nel Centro e Sud Italia, nel resto della Puglia e in Basilicata è conosciuto come panzerotto. Il nome calzone, invece, accomuna Lecce e il Salento alla Calabria meridionale (la provincia di Reggio Calabria) e alla Sicilia.
Qual è la differenza tra pizza fritta e panzerotto?
Come già detto, la pizza fritta si è sempre farcita con ricotta, cicoli e pepe, con un po' di basilico se era a portata di mano. Dopo si è aggiunta la provola e c'è chi mette anche il pomodoro per colorarla un po'. Il ripieno classico del panzerotto è pomodoro e mozzarella, aggiungendo a scelta la ricotta forte.